TITOLO –  “TOTALITARISMO E DIGNITÀ UMANA IN HANNA ARENDT”
Raccordo con area di processo e obiettivi di processo di cui al RAV e PDM

PRIORITÀ: Ridurre la variabilità fra le classi, garantendo eterogeneità dei livelli socio-economici e di profitto.
AREA DI PROCESSO: Ambiente di apprendimento.
OBIETTIVO DI PROCESSO: Organizzare e potenziare attività laboratoriali e progettare percorsi di apprendimento in situazione.
RESPONSABILI:    Ins.ti de Angelis R. e Barbato A.
IL PROGETTO E’ STATO GIA’ SVOLTO NEGLI ANNI PRECEDENTI? : No
DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE:   Il progetto nasce dalla collaborazione con la “Scuola di filosofia” di Aversa diretta dal prof. Antonio Serpico e con il “ Serra club” diocesano , presieduto dalla prof.ssa Maria Luisa Coppola.
Lo scopo del progetto è quello di favorire lo sviluppo nei nostri piccoli alunni di una riflessione critica su questioni di carattere etico che, spesso, sembrano scontate se non addirittura “banali”.
Il progetto mira, proprio attraverso l’attenzione posta alle questioni di carattere etico, a favorire la nascita nelle nostre bambine e nei nostri bambini di una embrionale consapevolezza critica nella sfera della vita in comune, consapevolezza critica che possa dagli stessi essere interiorizzata in maniera fattiva, in quanto frutto di un “sapere “che trova le sue basi nell’esperienza. In questo percorso di apprendimento e di riflessione i bambini e le bambine diventano protagonisti attivi, proprio per questo le attività proposte e le modalità operative sono soprattutto di tipo visivo, grafico-pittorico e rappresentativo.
FINALITA’ E OBIETTIVI:  Far conoscere e comprendere il significato delle parole: “dignità” e “totalitarismo”, ragionando su di esse;
• Presentare la figura di Hanna Arendt;
• Far emergere, nei bambini e nelle bambine, l’abilità di pervenire, nell’osservazione delle tendenze del proprio tempo, ad intuizioni utili e valide circa l’esistenza o meno, nella propria comunità, di predisposizioni alla rinascita dei totalitarismi e delle loro conseguenze;
• Far sì che gli alunni imparino a costruirsi una propria opinione, insegnando loro l’importanza di ragionare in maniera autonoma e senza condizionamenti;
• Sviluppare il pensiero concreto ed il passaggio a quello astratto alimentando la curiosità e la riflessione per dare un significato nuovo al saper fare ed al saper essere;
• Sviluppare il loro senso critico;
• Saper dialogare, rispettando il proprio turno;
• Ascoltare l’altro, rispettandone il punto di vista;
• Essere pronti al confronto;
• Acquisire l’attitudine alla collaborazione nello studio e nell’elaborazione di testi.
DESTINATARI: Gli alunni delle classi IV A- H –B-G della scuola primaria.


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